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II sapore delicato, la tenera buccia, la preziosità della coltivazione, ne
consiglia la cottura più tradizionale, cioè al fiasco, oppure bolliti e conditi
con un filo d'olio extravergine, poco sale
e una macinata di pepe bianco fresco. In un fiasco spogliato dalla paglia
mettete 300g di fagioli secchi, 50g di olio extravergine di oliva, 5 foglie di
salvia e due spicchi d'aglio non sbucciati, salate e riempite d'acqua fino a tre
quarti.

Chiudete il fiasco con del cotone, legatelo con dello spago perché non si possa
aprire. Fate attenzione ad utilizzare acqua priva di calcio e di cloro, cocete a
fuoco lento vicino al fuoco del camino oppure sotto la cenere. I fagioli non
devono mai bollire. Sono pronti quando l'acqua è del tutto evaporata. Per la
cottura occorrono diverse ore.

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