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Sorana è un piccolo borgo di origine medioevale e fa parte
delle dieci Castella che costituiscono “La Svizzera Pesciatina”.
L'antico borgo, adagiato sulle pendici del Monte Petritulo a 410 metri sul
livello del mare, prende il nome dalla rocca, della quale rimangono oggi
soltanto alcuni resti, una volta indicata come "sovrana" nelle relazioni dei
commissari fiorentini. Firenze prese il suo possesso nella guerra di Lucca del
1330 per poi riaverlo dai pisani nel 1343 e perderlo di nuovo nel 1352 ad opera
di Castruccio Antelminelli, conte di Coreglia.
Fu definitivamente della Repubblica fiorentina nel 1371, unitamente a
Castelvecchio ed al distretto di Vellano.
La Pianta del castello è di forma circolare ed attraversata da vicoli stretti
che si congiungono nella piccola piazza.
La chiesa pievana è dedicata ai SS. Pietro e Paolo ed è ricca di altari in
pietra serena. Sempre in pietra serena in un unico blocco è il fonte battesimale
ed il pulpito.
Percorrendo un sentiero di 2 chilometri che sale a nord di Sorana, si arriva su
un vasto pianoro dove un tempo sorgeva il casello di Lignana del quale adesso
non resta che la chiesa di stile romanico ,dedicata a S. Jacopo e S. Caterina,
ed alcuni ruderi delle abitazioni.
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