Zona di produzione
Proprietà
Fasi della lavorazione
Come si cucina
Nel passato
Gusta e acquista
 


Ogni prodotto tipico toscano ha una storia da raccontare, una "favola" costellata di antichi fasti, periodi bui e personaggi celebri che si sono succeduti nel decantarne le lodi.
II fagiolo di Sorana e uno di questi. Come tutte le cose rare, ha suscitato e suscita tutt'oggi la curiosità dei gourmet più attenti, che per gustarne un minuscolo piatto sono capaci di tutto.
Spiegare il motivo di questa "devozione" senza aver prima assaggiato il prezioso legume e praticamente impossibile: è la sua polpa soffice ed eterea ad incantare, assieme al suo gusto
deciso ed elegante allo stesso tempo.
Il merito di tanta bontà è da attribuire allo straordinario microclima della zona di provenienza:
un territorio arrampicato sulle colline di Pescia, in provincia di Pistoia, che complice la pioggia ed un clima mitigato dai venti di scirocco rappresenta l'habitat ideale per la coltivazione del fagiolo. Bellissimo anche da un punto di vista paesaggistico, il comprensorio dove nasce il celebrato legume misura poco più di dieci ettari, ed e curato come i più blasonati vigneti di Francia. E inserito in una macchia di verde cosi folta da essere stata ribattezzata dal Jean Charles Sismondi la "Svizzera Pesciatina", in cui svettano le altissime piante di fagioli.
Un incanto della natura che regala frutti preziosi come l'oro.
 

 

Il Ghiareto - Sorana - (PT)